eh già, bisogna darle atto, ogni tanto la tecnologia porta a eventi positivi, eventi che non ti aspetteresti mai, perchè inimmaginabili.
Sei li, tranquilla, una scrivania, una sedia, il tuo pc, un po' isolata dal mondo è vero ma con la sola voglia di far niente se non navigare un po' tra siti più o meno interessanti quando cominciano a contattarti persone che non penseresti mai e poi mai di poter rivedere, ricontattare, persone con cui avresti voglia di chiacchierare un po' solo per il semplice fatto che non sai niente dei loro ultimi quindici anni di vita, lasciati bambini, ritrovati uomini, ritrovate donne.
Ed è in questi momenti che pensi che l'avanzare e lo svilupparsi della mente umana, la scoperta di nuovi mondi può portare a momenti felici e soprattutto inaspettati.
Magari è solo un attimo, il momento in cui vedi apparire il nome sulla tua posta elettronica oppure puoi riuscire a ritrovare persone perse nei meandri di questa terra magari troppo lontane oppure fin troppo vicine...
mercoledì 6 agosto 2008
domenica 16 marzo 2008
Le contadinelle
Scarpe da ginnastica comode, uguali, come due gemelline, l'una quelle rosse, l'altra quella azzurre, armate di coltello e sacchetto affrontiamo in questo pomeriggio domenicale i campi incolti. I piedi sprofondano nel terriccio abbandonato a se stesso, unica compagnia la rugiada che ancora persiste, e qua e là ciuffi d'erba apparantemente inutili che attendono solo di essere raccolti.
Seguo con interesse quello che anni di vita trascorsi nei campi hanno da raccontarmi, controllo che le foglie siano come mi vengono descritte, che il profumo sia proprio quella che sono abituata a sentire nelle casse di legno al supermercato, mi inginocchio diventando un tutt'uno con la natura e affondo il coltello nel terreno con la voce della saggia esperienza che alle mie spalle mi consiglia : " mi raccomando togli tutto, ma le radici lasciale, altrimenti non crescono più? " ; " no, quella lasciala lì non è rucola" , " quello prendilo, è papavero, è buono se lo cucini cotto" ....
Seguo con interesse quello che anni di vita trascorsi nei campi hanno da raccontarmi, controllo che le foglie siano come mi vengono descritte, che il profumo sia proprio quella che sono abituata a sentire nelle casse di legno al supermercato, mi inginocchio diventando un tutt'uno con la natura e affondo il coltello nel terreno con la voce della saggia esperienza che alle mie spalle mi consiglia : " mi raccomando togli tutto, ma le radici lasciale, altrimenti non crescono più? " ; " no, quella lasciala lì non è rucola" , " quello prendilo, è papavero, è buono se lo cucini cotto" ....
martedì 4 marzo 2008
La neve se ne frega
una fiera a noi ignota,
un mondo completamente sconosciuto, strano ai nostri occhi,
una ringhiera conquistata senza troppa fatica (stranamente e fortunatamente),
una sola persona da aspettare,
un fumetto da commentare,
un'ora per poterlo fare,
un'ora volata via solo per "ammirare" ...
un mondo completamente sconosciuto, strano ai nostri occhi,
una ringhiera conquistata senza troppa fatica (stranamente e fortunatamente),
una sola persona da aspettare,
un fumetto da commentare,
un'ora per poterlo fare,
un'ora volata via solo per "ammirare" ...
P.S. NIENT'ALTRO DA AGGIUNGERE ...
venerdì 15 febbraio 2008
Welcome little nephew
stavo lì, consapevole del fatto che tutto stava realmente accadendo, che i giorni si susseguivano con la compagnia di una nuvola nera che aleggiava senza sosta , con la tendenza ad ingrossarsi sempre di più anzichè cercare di svanire e lasciarci finalmente liberi quando il mio cellulare squilla:
- Pronto? (è già penso che sia successo qualcosa di grave, altrimenti x' chiamarmi nel mezzo di un pomeriggio lavorativo e scorro velocemente tutte le ipotesi più brutte)
- E' NATO , E' NATO , E' BELLISSIMO!!!!
E con lui è arrivata luce, è arrivata finalmente una bella notizia, è arrivata finalmente la gioia di vivere
Benvenuto piccolino....
- Pronto? (è già penso che sia successo qualcosa di grave, altrimenti x' chiamarmi nel mezzo di un pomeriggio lavorativo e scorro velocemente tutte le ipotesi più brutte)
- E' NATO , E' NATO , E' BELLISSIMO!!!!
E con lui è arrivata luce, è arrivata finalmente una bella notizia, è arrivata finalmente la gioia di vivere
Benvenuto piccolino....
venerdì 21 dicembre 2007
Il mio concerto
3 lunghe ore ci separano dall'inizio, tutte passate per raggiungere il palazzetto tanto desiderato, la preoccupazione di non arrivare in tempo si fa spazio dentro di noi e l'agitazione sale e allora schiaccio il pedale sull'acceleratore, mangiamo l'asfalto, scavalchiamo un'infinita coda post-lavoro milanese in tangenziale , pargheggiamo davanti ad un'uscita "così dopo si fa prima" ed eccoci arrivate, anche con un po' di anticipo.
Il palco ci attende , le luci si spengono, un unico faro si fa spazio tra la folla e punta lì, sì proprio lì al centro del campo e sogni di rock'n roll cominciano a suonare, a riemperci di emozioni e un brivido corre lungo tutto il corpo....
Due ore di gran musica, divertimento, i polmoni si spaccano a forza di cantare e urlare e una buona notte all'italia chiude tutto questo, facendomi rigare la guancia con una lacrima e facendomi guardare il cielo ...
.... GRAZIE LIGA !!!
Il palco ci attende , le luci si spengono, un unico faro si fa spazio tra la folla e punta lì, sì proprio lì al centro del campo e sogni di rock'n roll cominciano a suonare, a riemperci di emozioni e un brivido corre lungo tutto il corpo....
Due ore di gran musica, divertimento, i polmoni si spaccano a forza di cantare e urlare e una buona notte all'italia chiude tutto questo, facendomi rigare la guancia con una lacrima e facendomi guardare il cielo ...
.... GRAZIE LIGA !!!
lunedì 19 novembre 2007
New experience
Sono tranquilla e beata che come al solito spettegolo con la mia compaesana aspettando che la mia quattro formaggi venga sfornata, quando la porta si apre, si chiude, si riapre e si richiude e così via e la mia sorella acquisita mi guarda senza parlare anche se i suoi occhi mi chiedono aiuto.
Allora mi alzo, mi tolgo il mio maglioncino di lana, x' sicuramente non mi servirà più, indosso il grembiule rosso ed eccomi pronta ....
Allora mi alzo, mi tolgo il mio maglioncino di lana, x' sicuramente non mi servirà più, indosso il grembiule rosso ed eccomi pronta ....
domenica 11 novembre 2007
Ricordi...
... e al budino della nonna l'emozione mi ha colta all'improvviso, come un fiume in piena, gli occhi sono diventati lucidi e le lacrime hanno ricominciato a bagnare il mio viso ....
Come sono strani a volte i ricordi...
Come sono strani a volte i ricordi...
Iscriviti a:
Commenti (Atom)