3 lunghe ore ci separano dall'inizio, tutte passate per raggiungere il palazzetto tanto desiderato, la preoccupazione di non arrivare in tempo si fa spazio dentro di noi e l'agitazione sale e allora schiaccio il pedale sull'acceleratore, mangiamo l'asfalto, scavalchiamo un'infinita coda post-lavoro milanese in tangenziale , pargheggiamo davanti ad un'uscita "così dopo si fa prima" ed eccoci arrivate, anche con un po' di anticipo.
Il palco ci attende , le luci si spengono, un unico faro si fa spazio tra la folla e punta lì, sì proprio lì al centro del campo e sogni di rock'n roll cominciano a suonare, a riemperci di emozioni e un brivido corre lungo tutto il corpo....
Due ore di gran musica, divertimento, i polmoni si spaccano a forza di cantare e urlare e una buona notte all'italia chiude tutto questo, facendomi rigare la guancia con una lacrima e facendomi guardare il cielo ...
.... GRAZIE LIGA !!!
venerdì 21 dicembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
New experience
Sono tranquilla e beata che come al solito spettegolo con la mia compaesana aspettando che la mia quattro formaggi venga sfornata, quando la porta si apre, si chiude, si riapre e si richiude e così via e la mia sorella acquisita mi guarda senza parlare anche se i suoi occhi mi chiedono aiuto.
Allora mi alzo, mi tolgo il mio maglioncino di lana, x' sicuramente non mi servirà più, indosso il grembiule rosso ed eccomi pronta ....
Allora mi alzo, mi tolgo il mio maglioncino di lana, x' sicuramente non mi servirà più, indosso il grembiule rosso ed eccomi pronta ....
domenica 11 novembre 2007
Ricordi...
... e al budino della nonna l'emozione mi ha colta all'improvviso, come un fiume in piena, gli occhi sono diventati lucidi e le lacrime hanno ricominciato a bagnare il mio viso ....
Come sono strani a volte i ricordi...
Come sono strani a volte i ricordi...
mercoledì 7 novembre 2007
Ma più una giornata così
Tantissimi tasti rossi che si illuminano senza tregua;
quel suono continuo che arriva a infastidire;
rattangoli blu che continuano ad apparire, ignari del fatto che cominci a odiarli e non fai altro che cercare di posticiparli il più possibile;
cercare di risolvere un problema e venire a sapere che ce ne è già un altro , lì , pronto ad arrivare;
e allora cerchi l'orologio, speri che almeno lui ti sia amico, che le lancette girino più veloce del solito, ma invece anche lui ti abbandona e più lo guardi più ti fa lo sguardo maligno....
Finalmente l'ora X è arrivata e allora scappo via veloce come il vento e non voglio più saperne niente almeno fino a domani mattina !!!
quel suono continuo che arriva a infastidire;
rattangoli blu che continuano ad apparire, ignari del fatto che cominci a odiarli e non fai altro che cercare di posticiparli il più possibile;
cercare di risolvere un problema e venire a sapere che ce ne è già un altro , lì , pronto ad arrivare;
e allora cerchi l'orologio, speri che almeno lui ti sia amico, che le lancette girino più veloce del solito, ma invece anche lui ti abbandona e più lo guardi più ti fa lo sguardo maligno....
Finalmente l'ora X è arrivata e allora scappo via veloce come il vento e non voglio più saperne niente almeno fino a domani mattina !!!
sabato 3 novembre 2007
Ritorno all'infanzia
Ed eccoci lì, io e Noni dirette verso la nostra città, x' in fin dei conti rimarrà sempre così, programmando una giornata che mi occorgerò non avrà più fine.
Mi guardo intorno e purtroppo vedo solo tanto grigio, tanto caos, sento solo il via vai delle macchine frenetiche che corrono senza sosta, probabilmente anche senza metà, e il clacson che suona non appena il verde scatta sopra le nostre teste.
Quanto mi piacerebbe che tutto fosse più calmo, che ci si potesse godere con un po' più di pace e tranquillità questo ritorno a casa, ma mi rendo conto che il mio quieto paesino è troppo distante da questà realtà e che tanta gente nemmeno può immaginare l'esistenza di un altro tipo di vita....
ma poi arriviamo ad un angolo, svoltiamo in una strada fin troppo conosciuta , parcheggiamo la macchina, e spingiamo il pesante portone di legno, ed eccoci ritornate alla mia infanzia, in un luogo che per tanta gente è solo e semplicemente una Chiesa sacra, dove bisogna pregare e portare rispetto, ma per me è tutt'altro; non so spiegarne il motivo , ma se dovessi raccontare in poche parole i miei dieci anni a Milano li riassumerei in: Oratorio. Potrei arrivare lì ad occhi chiusi e sapere dove essere, x' c'è un miscuglio di profumi e odori che rimaranno per sempre impressi in me...
Mi guardo intorno e purtroppo vedo solo tanto grigio, tanto caos, sento solo il via vai delle macchine frenetiche che corrono senza sosta, probabilmente anche senza metà, e il clacson che suona non appena il verde scatta sopra le nostre teste.
Quanto mi piacerebbe che tutto fosse più calmo, che ci si potesse godere con un po' più di pace e tranquillità questo ritorno a casa, ma mi rendo conto che il mio quieto paesino è troppo distante da questà realtà e che tanta gente nemmeno può immaginare l'esistenza di un altro tipo di vita....
ma poi arriviamo ad un angolo, svoltiamo in una strada fin troppo conosciuta , parcheggiamo la macchina, e spingiamo il pesante portone di legno, ed eccoci ritornate alla mia infanzia, in un luogo che per tanta gente è solo e semplicemente una Chiesa sacra, dove bisogna pregare e portare rispetto, ma per me è tutt'altro; non so spiegarne il motivo , ma se dovessi raccontare in poche parole i miei dieci anni a Milano li riassumerei in: Oratorio. Potrei arrivare lì ad occhi chiusi e sapere dove essere, x' c'è un miscuglio di profumi e odori che rimaranno per sempre impressi in me...
martedì 30 ottobre 2007
Credo
Ehm ... Buonanotte!
Ehm ... Qui è radio raptus e io sono Benassi, Ivan
ehm ... forse lì c'è qualcuno che non dorme
beh comunque che ci siete oppure no, io c'ho una cosa da dire:
oggi ho avuto una discussione con un mio amico
lui è uno di quelli bravi, bravi a credere in quello in cui gli dicono di credere
lui , lui dice che su uno non crede in certe cose, non crede in niente
Beh non è vero ! Anch'io credo !
Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei reive di Kate Richards;
credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese;
credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi
credo che un'inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle ma in maniere diversa
credo che non sia tutto qua
però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua
e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio
credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese,
però, credo anche se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose
credo che c'è un buco grosso dentro,
ma anche che il rock'n roll,
qualche amichetta,
il calcio,
qualche soddisfazione sul lavoro,
le stronzate con gli amici,
beh ogni tanto questo buco me lo riempiono
credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti,
vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso
e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merx
credo che non è giusto giudicare la vita degli altri
perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri
credo che per credere,
in certi momenti,
ti serve molta energia
ecco allora vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo ....
[ tratto da Radiofreccia ]
Grazie Liga per riuscire sempre a farmi provare grandi emozioni
Ehm ... Qui è radio raptus e io sono Benassi, Ivan
ehm ... forse lì c'è qualcuno che non dorme
beh comunque che ci siete oppure no, io c'ho una cosa da dire:
oggi ho avuto una discussione con un mio amico
lui è uno di quelli bravi, bravi a credere in quello in cui gli dicono di credere
lui , lui dice che su uno non crede in certe cose, non crede in niente
Beh non è vero ! Anch'io credo !
Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei reive di Kate Richards;
credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese;
credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi
credo che un'inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle ma in maniere diversa
credo che non sia tutto qua
però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua
e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio
credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese,
però, credo anche se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose
credo che c'è un buco grosso dentro,
ma anche che il rock'n roll,
qualche amichetta,
il calcio,
qualche soddisfazione sul lavoro,
le stronzate con gli amici,
beh ogni tanto questo buco me lo riempiono
credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti,
vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso
e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merx
credo che non è giusto giudicare la vita degli altri
perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri
credo che per credere,
in certi momenti,
ti serve molta energia
ecco allora vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo ....
[ tratto da Radiofreccia ]
Grazie Liga per riuscire sempre a farmi provare grandi emozioni
lunedì 29 ottobre 2007
Cambio dell'ora
Arriva quel momento dell'anno dove cambia l'ora ed è proprio in quel giorno che tutto cambia in me.
Come si fa a dire che la stagione fredda sia bella proprio non lo capisco!!!
Capisco invece che la calda estate è definitivamente e silenziosamente andata via per lasciar spazio all'autunno, che se non fosse per i suoi stupendi colori gialli, rossi e arancioni non avrebbe proprio nulla da dire.
Capisco che entro a far parte del mondo senza voglia, vagando nell'incosapevolezza dell'essere, alzandomi che già è chiaro e finendo di lavorare che già è scuro.
Capisco che non esistono più giornate senza fine ma che tutto si riduce a quelle famose quattro mura, a quelle quattro persone che cercano di tenerti compagnia anche se tu spesso le odi e vorresti solo fuggire
Capisco che è l'ora dei maglioni, dei cappotti , dei caloriferi accesi .... ehi fermi tutti ho trovato una cosa positiva: le sciarpe colorate e il fuoco della legna che arde nella stufa in sala ....
Capisco che è finita la stagione della moto e il vagare senza meta solo per macinare chilometri e cercare esperienza
Capisco che il freddo entrerà a far parte della vita e non ti abbandonerà per mesi rendendo più difficile qualsiasi cosa
Capisco che vorrei addormentarmi e risvegliarmi a Natale perchè quello sì che è un momento veramente speciale , è il momento che aspetto ogni anno, anche se so già che per questo una vena di malinconia scenderà su di me....
Come si fa a dire che la stagione fredda sia bella proprio non lo capisco!!!
Capisco invece che la calda estate è definitivamente e silenziosamente andata via per lasciar spazio all'autunno, che se non fosse per i suoi stupendi colori gialli, rossi e arancioni non avrebbe proprio nulla da dire.
Capisco che entro a far parte del mondo senza voglia, vagando nell'incosapevolezza dell'essere, alzandomi che già è chiaro e finendo di lavorare che già è scuro.
Capisco che non esistono più giornate senza fine ma che tutto si riduce a quelle famose quattro mura, a quelle quattro persone che cercano di tenerti compagnia anche se tu spesso le odi e vorresti solo fuggire
Capisco che è l'ora dei maglioni, dei cappotti , dei caloriferi accesi .... ehi fermi tutti ho trovato una cosa positiva: le sciarpe colorate e il fuoco della legna che arde nella stufa in sala ....
Capisco che è finita la stagione della moto e il vagare senza meta solo per macinare chilometri e cercare esperienza
Capisco che il freddo entrerà a far parte della vita e non ti abbandonerà per mesi rendendo più difficile qualsiasi cosa
Capisco che vorrei addormentarmi e risvegliarmi a Natale perchè quello sì che è un momento veramente speciale , è il momento che aspetto ogni anno, anche se so già che per questo una vena di malinconia scenderà su di me....
domenica 28 ottobre 2007
Armonica pioggia
Il piumone a strisce colorate, tirato, fino quasi a nascondere gli occhi;
l'orecchio si tende per ascoltare cosa succede nel mondo e si sente il ticchiettio della pioggia che fa sentire la sua presenza sul vetro.
Un lembo di quel piumone scivola via, distratto, lasciando nudo il piede e il freddo della notte, il fresco della mattina entra a far parte della giornata,
e allora scatta qualcosa dentro e si capisce che questa domenica va passata così
a cullarsi nell'ozio , un libro , una coperta, la stufa accesa con il caldo rumore della legna che scoppietta e semplicemente attendere tranquillamente che il bianco della luna illumini il cielo notturno.
l'orecchio si tende per ascoltare cosa succede nel mondo e si sente il ticchiettio della pioggia che fa sentire la sua presenza sul vetro.
Un lembo di quel piumone scivola via, distratto, lasciando nudo il piede e il freddo della notte, il fresco della mattina entra a far parte della giornata,
e allora scatta qualcosa dentro e si capisce che questa domenica va passata così
a cullarsi nell'ozio , un libro , una coperta, la stufa accesa con il caldo rumore della legna che scoppietta e semplicemente attendere tranquillamente che il bianco della luna illumini il cielo notturno.
domenica 21 ottobre 2007
Arrivederci
Una splendida giornata ha accompagnato il tuo cammino,
sei riuscita a fare l'ultimo viaggio, lì , in mezzo a noi
sicuramente come tu avresti voluto
e sentivo la tua presenza
che ci teneva la mano
che ci stringeva in un unico grande abbraccio.
C'è una cassettina di legno ,
semplice, come tu sei sempre stata
e una rosa bianca
che resteranno con te per sempre.
E adesso riposa in pace ciccietta.
Adesso sei felice , lo so
e poi cosa vuoi di più? ... vedi anche il lago ...
Arrivederci nonnina ....
mercoledì 17 ottobre 2007
La mia nonnina
Quante lacrime hanno rigato il mio volto nonnina, per capire ancora di più il bene che ti volevo e che sempre ti vorrò.
Quante parole a volte non dette mi tornano ora alla memoria, ma quanti sorrisi ci hai regalato, quante carezze ci hai dato.
Quel tuo sorriso sempre aperto sul tuo volto, le tue dita che tambureggiano sul tavolo mentre pensi , mentre parli.
Il tuo amore incondizionato per tutti noi, il tuo tralasciare qualche dolore, qualche acciacco per non farci preoccupare.
Il tuo apparire sempre giovane, nessuna ruga da far vedere, sempre a testa alta in questo mondo.
La tua completa devozione per il tuo uomo, per il nostro uomo e adesso nei suoi teneri occhi vedo tutto l'amore che gli hai sempre dimostrato e che hai sempre dimostrato a noi.
... e le tue "ciavat de peza" sempre e ancora li sul tuo comodino e la tua voce ancora viva dentro di me con la tua parlata milanese che mai potrò dimenticare.
Guardo ora il tuo anello sul mio dito, lo porterò sempre con grande onore e rispetto e mi ricorderò sempre la grande donna che sei sempre stata.
Grazie nonnina.
Quante parole a volte non dette mi tornano ora alla memoria, ma quanti sorrisi ci hai regalato, quante carezze ci hai dato.
Quel tuo sorriso sempre aperto sul tuo volto, le tue dita che tambureggiano sul tavolo mentre pensi , mentre parli.
Il tuo amore incondizionato per tutti noi, il tuo tralasciare qualche dolore, qualche acciacco per non farci preoccupare.
Il tuo apparire sempre giovane, nessuna ruga da far vedere, sempre a testa alta in questo mondo.
La tua completa devozione per il tuo uomo, per il nostro uomo e adesso nei suoi teneri occhi vedo tutto l'amore che gli hai sempre dimostrato e che hai sempre dimostrato a noi.
... e le tue "ciavat de peza" sempre e ancora li sul tuo comodino e la tua voce ancora viva dentro di me con la tua parlata milanese che mai potrò dimenticare.
Guardo ora il tuo anello sul mio dito, lo porterò sempre con grande onore e rispetto e mi ricorderò sempre la grande donna che sei sempre stata.
Grazie nonnina.
lunedì 8 ottobre 2007
Mare d'autunno
Che bello il mare d'autunno forse ancora più apprezzabile che d'estate.
Lunghe spiagge deserte, senza quel via vai di ombrelloni e lettini che di solito le caratterizza, senza bambini urlanti e mamme in preda al panico, solo con una brezza leggermente stuzzicante, giovani surfisti a caccia di onde e persone a caccia di relax.
Addormentarsi abusivamente su un lettino, coccolate dalla ninna nanna dell'acqua che si spegne sul bagnasciuga con il sole che ancora fa sentire la sua presenza lasciandoti un po' di rossore sugli zigomi fino a sera.
Che bello il mare d'autunno!!!
Lunghe spiagge deserte, senza quel via vai di ombrelloni e lettini che di solito le caratterizza, senza bambini urlanti e mamme in preda al panico, solo con una brezza leggermente stuzzicante, giovani surfisti a caccia di onde e persone a caccia di relax.
Addormentarsi abusivamente su un lettino, coccolate dalla ninna nanna dell'acqua che si spegne sul bagnasciuga con il sole che ancora fa sentire la sua presenza lasciandoti un po' di rossore sugli zigomi fino a sera.
Che bello il mare d'autunno!!!
lunedì 1 ottobre 2007
Che altro aggiungere???
Domenica 30 settembre.
Alla sera si sarebbe disputato il derby della mole
"Quelli che il calcio": signora anziana intervistata:
Signora allora lei è juventina?
CHIAMAMI PUTTANA MA NON CHIAMARMI JUVENTINA!!!
mitica!!!
Alla sera si sarebbe disputato il derby della mole
"Quelli che il calcio": signora anziana intervistata:
Signora allora lei è juventina?
CHIAMAMI PUTTANA MA NON CHIAMARMI JUVENTINA!!!
mitica!!!
domenica 30 settembre 2007
Se tutte le partite fossero così

Grande calcio spettacolo....
90 minuti belli e divertenti,
pochi sbagli , grandi passaggi , stupende azioni,
il campo tutto nostro.
10 minuti alla ribalta, uscire a testa altissima dalla capitale, e tornare a far vedere quello che siamo.
E adesso via spediti verso la rivincinta nella coppa più desiderata e da me mai vista...
Grazie per renderci orgogliosi di quello che siamo
Se tutte le partite fossero così ....
venerdì 28 settembre 2007
ossigeno
Ossigeno ,
aiuto aiuto non si respira più !!!
Ossigeno
Che settimana devastante, i minuti ? ore! Le ore ? giorni! I giorni ? mesi !!!!
quattro mura , quattro, si stringono, ti accerchiano , ti prendono ... BAM ... la dimensione svanisce
c'è bisogno di cambiamento,
c'è bisogno di originalità ,
c'è bisogno di trovare se stessi ,
c'è bisogno di rischiare
c'è bisogno di lasciarsi tutto alle spalle ...
Sicurezza per insicurezza ?? Difficile da decidere !!!
aiuto aiuto non si respira più !!!
Ossigeno
Che settimana devastante, i minuti ? ore! Le ore ? giorni! I giorni ? mesi !!!!
quattro mura , quattro, si stringono, ti accerchiano , ti prendono ... BAM ... la dimensione svanisce
c'è bisogno di cambiamento,
c'è bisogno di originalità ,
c'è bisogno di trovare se stessi ,
c'è bisogno di rischiare
c'è bisogno di lasciarsi tutto alle spalle ...
Sicurezza per insicurezza ?? Difficile da decidere !!!
martedì 25 settembre 2007
L'amico di sempre
Chi non ha l'amico di sempre?
Bè io ce l'ho, conosciuti quando ancora non sapevamo parlare, quando le poche lettere che conoscevamo le articolavamo in modo divertente, al mondo adulto sconosciuto.
Cresciuti insieme, mille mari, mille campeggi, gira e rigira sempre insieme.
Notti di S.Silvestro passati su quel balcone, con le stelline strette nelle mani, felici come solo i bambini sanno essere,
fotografie scattate anno dopo anno,
e crescere crescere
fino a diventare quello che ora siamo !!!
Dopo più di venti anni (venti !!! ma vi rendete conto) stare ancora qui a chiacchierare, senza ipocrisia e falsità (qualcuno ha già sentito questa frase???) ....
hai un problema?
Dillo !
hai solo voglia di cazzeggiare su msn ?
Fallo !
Vuoi ricordare i bei tempi passati?
Pensa !
A te , amico dell'infanzia, amico dell'adolescenza, amico di sempre ...
Bè io ce l'ho, conosciuti quando ancora non sapevamo parlare, quando le poche lettere che conoscevamo le articolavamo in modo divertente, al mondo adulto sconosciuto.
Cresciuti insieme, mille mari, mille campeggi, gira e rigira sempre insieme.
Notti di S.Silvestro passati su quel balcone, con le stelline strette nelle mani, felici come solo i bambini sanno essere,
fotografie scattate anno dopo anno,
e crescere crescere
fino a diventare quello che ora siamo !!!
Dopo più di venti anni (venti !!! ma vi rendete conto) stare ancora qui a chiacchierare, senza ipocrisia e falsità (qualcuno ha già sentito questa frase???) ....
hai un problema?
Dillo !
hai solo voglia di cazzeggiare su msn ?
Fallo !
Vuoi ricordare i bei tempi passati?
Pensa !
A te , amico dell'infanzia, amico dell'adolescenza, amico di sempre ...
domenica 23 settembre 2007
Il mio mostriciattolo
Ehi ehi ehi !!! Vento, curve, velocità , l'odore dell'asfalto che scivola via dietro di te, veloce come tu vuoi , quel senso di libertà che ti s'incolla addosso, difficile scrollarselo , difficile volerselo scrollare.
E quando ti senti sola, stanca e scoraggiata prendere il mostriciattolo e affidarti a lui , alla sua semplicità, alla sua voglia di farti divertire , di cancellare ogni cosa e concentrarsi su voi due, un'unica cosa, un'unico piacere. Che soddisfazione, il motore, le vibrazioni, le gambe ti duolono, le dita pure, ma il senso di leggerezza che ti accompagna è imparagonabile, grande!!! che altro dire. E poi ripensare a quel telefono che ha squillato quando meno me l'aspettavo, quelle parole uscite senza iprocisia, senza doppi sensi, senza giochettini inutili, tutto è ancora più bello!!! che grande domenica di amori e motori ...
incognita
luce , buio , luce e adesso ancora buio ...
Che dire adesso, non ci sono parole per poter descrivere tutto ciò, cosa è successo ? cosa è cambiato?
Li appoggiata alla mia macchina, per sentire un sostegno di cui sono disperatamente alla ricerca, e quegli occhi fissi sul mio volto che non parlano che non dicono che non capiscono.
E' tanto difficile prendere la decisione più giusta ? ormai è fin troppo chiara ma nessuno la vuole ammettere! che situazione insostenibile sta diventando, crescendo facendosi spazio tra di noi.
Incognita ....
Che dire adesso, non ci sono parole per poter descrivere tutto ciò, cosa è successo ? cosa è cambiato?
Li appoggiata alla mia macchina, per sentire un sostegno di cui sono disperatamente alla ricerca, e quegli occhi fissi sul mio volto che non parlano che non dicono che non capiscono.
E' tanto difficile prendere la decisione più giusta ? ormai è fin troppo chiara ma nessuno la vuole ammettere! che situazione insostenibile sta diventando, crescendo facendosi spazio tra di noi.
Incognita ....
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